Anomalie dei genitali esterne

Anomalie dei genitali esterne

Anomalie dei genitali esterne

Recurvatum penieno congenito
E’ dovuto ad un’anomalia di sviluppo dei corpi cavernosi.
In molti pazienti può essere causa di ostacolo meccanico alla penetrazione; frequentemente dalla malformazione anatomica deriva un autentico disagio psicologico. In questi casi si rende necessario l’intervento chirurgico (corporoplastica).

Induratio Penis Plastica
L’Induratio Penis Plastica (IPP) o malattia di La Peyronie, dal nome del chirurgo di Luigi XV che la scoprì è la causa più frequnte di recurvatum penieno acquisito
E’ una malattia del pene a causa ignota caratterizzata da una fibrosi circoscritta della tunica albuginea, la guaina che riveste i corpi cavernosi del pene. L’area fibrotica costituisce una limitazione alla elasticità del pene interessata dalla malattia durante le erezioni determinando una curvatura verso il versante della fibrosi.
La IPP colpisce prevalentemente uomini di mezza età, più raramente soggetti giovani o anziani.
Può avere esordio improvviso o insidioso nel tempo può associarsi a dolore all’erezione ed alla penetrazione (in alcuni casi la penetrazione diviene molto difficoltosa o impossibile) con conseguente deficit erettile.
Importantissima è la diagnosi precoce e la visita andrologica che deve prevedere storia clinica ed anamnesi sessuale, ecografia peniena (eventualmente con studio doppler dinamico) ed autofotografia peniena con pene in erezione.
Non esiste un a terapia standardizzata dell’IPP, essa può avvalersi dell’uso di numerosi farmaci, terapia con onde d’urto (ESWT) e la terapia chirurgica, attuabile quando la lesione è ormai stabilizzata.
Attualmente sono in corso di sperimentazione schemi terapeutici che prevedono l’iniezione intracavernosa di farmaci che portano ad una regressione della placca.

Fimosi
Consiste nel restringimento del prepuzio e può essere congenita o acquisita.
Frequentemente è complicata da infezioni e comporta un rischio aumentato di tumore del pene. La soluzione definitiva della fimosi è chirurgica mediante un intervento di circoncisione.

Frenulo prepuziale corto
Altra condizione di frequente riscontro è il frenulo corto che rappresenta spesso fonte di imbarazzo per il paziente in quanto associato ad eiaculazione precoce Anche in questo caso la soluzione, è chirurgica mediante un intervento in anestesia locale: la frenuloplastica.

Il suo urologo le ha prescritto un alfa-litico, tale farmaco la aiuta a mingere meglio e a svuotare meglio la sua vescica, tuttavia alcuni di essi presentano un effetto collaterale che si chiama eiaculazione retrograda, cioè al momento dell’orgasmo lo sperma non viene più emesso all’esterno ma nella vescica per poi essere eliminato quando si minge. Tuttavia alla sospensione del farmaco di solito quest’effetto collaterale svanisce.

Certamente, anzi un’attività sessuale regolare fa bene alla prostata!Ovviamente alcune pratiche come ad esempio il coito interrotto devono essere assolutamente evitate..

Certamente! Essendo il cancro prostatico asintomatico (almeno all’inizio) le uniche armi per arrivare ad una diagnosi precoce sono i controlli urologici periodici ed il dosaggio del PSA totale nei soggetti di età superiore a 40 anni. Tali semplici presidi possono indirizzare ad esami di secondo livello (ecografia prostatica transrettale; dosaggio urinario del PCA3; biopsia prostatica) che possono portare alla diagnosi ad uno stadio iniziale, ad una terapia precoce ed alla guarigione nella maggioranza dei casi.

La risposta è assolutamente no!!
Qualsiasi tipologia di intervento alla prostata per ipertrofia prostatica (a cielo aperto, endoscopico, laparoscopico o robotico) non comporta l’impotenza, ovviamente se lei ha problemi di erezione prima di operarsi li avrà anche dopo l’intervento.