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Dott. Luigi Castaldo

 

CURRICULUM VITAE

DOTT. LUIGI CASTALDO

- Nato ad Acerra (NA) il 12 maggio 1980, ha conseguito il Diploma di Maturità nel 1998.

- Si è laureato in Medicina e Chirurgia, il 20 marzo 2006 presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II con tesi sperimentale dal titolo " Nuovo modello prognostico preoperatorio per il carcinoma renale non metastatico: Studio Multicentrico Europeo".

- Ha frequentato in qualità di “allievo interno” la clinica Urologica dell’Università degli studi di Napoli Federico II allora diretta dal Prof. T. Lotti dal 2003 al 2006, collaborando attivamente all'attività scientifica.

- Dal marzo 2006 al 31 gennaio 2011 ha prestato servizio presso la cattedra di Urologia della Facoltà di Medina e Chirurgia dell’Università di Napoli Federico II diretta dal prof. V. Mirone affidato all'area funzionale di Urologia Oncologica e Chirurgia Endourologica del prof. V. Altieri in qualità di specializzando vincitore di concorso, dedicandosi sia dal punto di vista assistenziale che scientifico all'urologia oncologica.

- Nel gennaio 2011 ha conseguito, con il massimo dei voti e la lode (70/70 e lode) il titolo di specialista in urologia presso l'Università di Napoli Federico II con tesi “ Effetti di una somministrazione prolungata di Tadalafil sulla funzione erettile e cardiopolmonare nei pazienti con disfunzione erettile e sindrome metabolica”.

- Nel Febbraio 2011 vincitore del concorso di Dottorato di ricerca in scienze chirurgiche e tecnologie diagnostico-terapeutiche avanzate presso l’Universita’ Federico II di Napoli

- Il 9/06/2014 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca (Ph.D) in Scienze Chirurgiche e Tecnologie Diagnostico-Terapeutiche Avanzate presso l’Università degli studi di Napoli Federico II con tesi dal titolo “ Resezione vescicale en-bloc con ausilio di ansa di Collins (ClebR) per un’accurata stadiazione del tumore vescicale non-muscolo invasivo (NMIBC)”

- Dal settembre 2011 al 30 giugno 2015 ha lavorato come Dirigente medico Urologo presso il reparto di urologia dell’Istituto Clinico Humanitas (IRCCS) di Rozzano (MI) diretto dal Prof. Pierpaolo Graziotti e successivamente dal Prof. Giorgio Ferruccio Guazzoni, durante questo periodo ha partecipato come primo e secondo operatore a più di 1500 interventi chirurgici dedicandosi maggiormente alla chirurgia mini-invasiva Laparoscopica, Robot-assistita ed Endoscopica.

-Dal settembre 2011 al 30 giugno 2015 ha lavorato presso il Cancer Center dell’Istituto Clinico Humanitas.

-Dal settembre 2011 al 30 giugno 2015 ha lavorato presso lo Stone Center dell’Istituto Clinico Humanitas

-Dal settembre 2011 al 30 giugno 2015 ha lavorato presso il centro di chirurgia robotica dell’Istituto Clinico Humanitas

-Dal novembre 2015 a luglio 2016 ha frequentato in qualità di volontario la S.C. di Oncologia Urologica dell’Istituto Nazionale Tumore Fondazione G. Pascale

-dal luglio 2016 a tutt’oggi è vincitore di concorso come Libero Professionista Urologo presso la S.C. di Oncologia Urologica dell’Istituto Nazionale Tumore Fondazione G. Pascale all’interno del progetto ONCONET.

Dal 2005 ad oggi, ha presentato numerose comunicazioni scientifiche a Congressi nazionali ed internazionali ed ha collaborato alla redazione di publicazioni scientifiche edite in riviste nazionali ed estere.

-Vincitore del premio come migliore comunicazione scientifica al XVII congresso nazionale S.I.Ur.O

-Vincitore del premio e della targa smeraldo come migliore comunicazione di Laparoscopia renale al 19° congresso AURO 2012

-Il dott. Castaldo è stato TUTOR in 4 corsi E.T.C.E. svolti presso l’Istituto clinico Humanitas Rozzano (MI) nelle date 5-6 marzo 2012; 19-20 marzo 2012; 26-27 marzo 2012; 7-8 maggio 2012

Il dott. Castaldo è membro delle seguenti Società Scientifiche:

European Association of Urology (EAU), Siocieta' Italiana di Uologia (SIU), Societa' Italiana di Urologia Oncologica ( S.I.Ur.O), Associazione Urologi Italiani (AURO) e della Endourological Society.

Frequently Asked Question

La risposta è assolutamente no!!
Qualsiasi tipologia di intervento alla prostata per ipertrofia prostatica (a cielo aperto, endoscopico, laparoscopico o robotico) non comporta l’impotenza, ovviamente se lei ha problemi di erezione prima di operarsi li avrà anche dopo l’intervento.

Certamente, anzi un’attività sessuale regolare fa bene alla prostata!Ovviamente alcune pratiche come ad esempio il coito interrotto devono essere assolutamente evitate..

Il suo urologo le ha prescritto un alfa-litico, tale farmaco la aiuta a mingere meglio e a svuotare meglio la sua vescica, tuttavia alcuni di essi presentano un effetto collaterale che si chiama eiaculazione retrograda, cioè al momento dell’orgasmo lo sperma non viene più emesso all’esterno ma nella vescica per poi essere eliminato quando si minge. Tuttavia alla sospensione del farmaco di solito quest’effetto collaterale svanisce.

Certamente! Essendo il cancro prostatico asintomatico (almeno all’inizio) le uniche armi per arrivare ad una diagnosi precoce sono i controlli urologici periodici ed il dosaggio del PSA totale nei soggetti di età superiore a 40 anni. Tali semplici presidi possono indirizzare ad esami di secondo livello (ecografia prostatica transrettale; dosaggio urinario del PCA3; biopsia prostatica) che possono portare alla diagnosi ad uno stadio iniziale, ad una terapia precoce ed alla guarigione nella maggioranza dei casi.