Ecografia testicolare (scrotale)

Ecografia testicolare (scrotale)

Che cos’è l’ecografia testicolare (scrotale)

L’ecografia testicolare (scrotale) è un esame diagnostico non invasivo che utilizza gli ultrasuoni – onde sonore ad alta frequenza innocue per il corpo umano e i suoi tessuti – per “vedere” e studiare l’apparato genitale maschile.

A che cosa serve l’ecografia testicolare (scrotale)

L’ecografia testicolare (scrotale) serve a individuare patologie legate all’apparato genitale maschile tra cui:

  • il varicocele, dilatazione delle vene testicolari, con conseguente iper afflusso di sangue all’interno dei testicoli;
  • l’orchite, infiammazione acuta di uno o di entrambi i testicoli;
  • l’idrocele, presenza eccessiva di liquido all’interno delle borse scrotali;
  • la torsione del testicolo, che può comportare un’occlusione dei vasi sanguigni che portano sangue al testicolo, con conseguente ischemia di quest’ultimo;
  • lo speratocele, dilatazione dei tubuli che si trovano negli epididimi (i canali che trasportano gli spermatozoi dal testicolo verso la prostata), che può determinare una riduzione del numero degli spermatozooi.

L’ecografia testicolare (scrotale) permette anche di diagnosticare la presenza di un tumore testicolare.

Come si svolge l’ecografia testicolare (scrotale)

Nel corso dell’ecografia testicolare (scrotale) il paziente viene valutato in diverse posizioni, sdraiato e in piedi. Dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulla pelle del paziente delle borse scrotali e delle regioni limitrofe, il medico appoggia e muove, sulla parte anatomica in esame, una sonda collegata all’apparecchiatura ecografica, in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli delle strutture esaminate.

L’esame non è invasivo e non comporta rischi per il paziente.

Durata dell’ecografia testicolare (scrotale)

La durata dell’ecografia testicolare (scrotale) è mediamente di 10-15 minuti.

Norme di preparazione dell’ecografia testicolare (scrotale)

L’ecografia testicolare (scrotale) non richiede alcuna preparazione.

Controindicazioni all’ecografia testicolare (scrotale)

Non esistono controindicazioni all’ecografia testicolare (scrotale).

Il suo urologo le ha prescritto un alfa-litico, tale farmaco la aiuta a mingere meglio e a svuotare meglio la sua vescica, tuttavia alcuni di essi presentano un effetto collaterale che si chiama eiaculazione retrograda, cioè al momento dell’orgasmo lo sperma non viene più emesso all’esterno ma nella vescica per poi essere eliminato quando si minge. Tuttavia alla sospensione del farmaco di solito quest’effetto collaterale svanisce.

La risposta è assolutamente no!!
Qualsiasi tipologia di intervento alla prostata per ipertrofia prostatica (a cielo aperto, endoscopico, laparoscopico o robotico) non comporta l’impotenza, ovviamente se lei ha problemi di erezione prima di operarsi li avrà anche dopo l’intervento.

Certamente, anzi un’attività sessuale regolare fa bene alla prostata!Ovviamente alcune pratiche come ad esempio il coito interrotto devono essere assolutamente evitate..

Certamente! Essendo il cancro prostatico asintomatico (almeno all’inizio) le uniche armi per arrivare ad una diagnosi precoce sono i controlli urologici periodici ed il dosaggio del PSA totale nei soggetti di età superiore a 40 anni. Tali semplici presidi possono indirizzare ad esami di secondo livello (ecografia prostatica transrettale; dosaggio urinario del PCA3; biopsia prostatica) che possono portare alla diagnosi ad uno stadio iniziale, ad una terapia precoce ed alla guarigione nella maggioranza dei casi.